mercoledì 2 ottobre 2013

Sguardo sulla fauna nizzarda

Tempo fa leggevo in un libro che tanto mi è piaciuto, Ascoltavo le maree, un brano bellissimo (lo riporterò non appena lo avrò sottomano).

Il  protagonista, persa la compagna che lo aveva accompagnato nella vita per 23 anni, si interrogava sulla diversa dimensione dello stare al mondo, in coppia e da soli: il modo diverso di rapportarsi agli  altri, di entrarvi in confidenza, le persone che si attraggono quando non si è in due in viaggio, per strada, su un autobus, in attesa sulla pensilina o sul binario di una stazione. Per lui i viaggi erano l'organizzare insieme, un brivido condiviso, una trama di pensieri che prendeva forma da uno scambio di opinioni, un ricamo sul mondo osservato con lo stesso sguardo. 

Pensavo a  questo quando L. è partito e io mi sono concessa ancora un paio di giorni a Nizza senza di lui, visto che nei viaggi di solito sono sola soltanto durante gli spostamenti, in quei non luoghi che amo tanto quanto la destinazione stessa. Guardo le cose in modo diverso, senza di lui?, mi sono chiesta. Era chiaramente una domanda circostanziale, ovvero: Guardo le cose in modo diverso, senza di lui, in una città che non è la mia o la nostra?

Sì. 
Diverso è il silenzio, che se condiviso ha un rumore e una trama sue proprie. 
Diversa è la velocità del mondo che ruota, che si misura in due passi alla volta.

Il mio sguardo seguiva, come un ape, i fiori silenziosi e gli attimi di quiete dei cuori altrui...













... e lui!




Dite che se n'è accorto?

12 commenti:

  1. Una specie di Angus Young nizzardo in versione estiva e con pochi capelli :)

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    1. Molto musicale in questi giorni, ne? ;)

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  2. Yep ;) Sono i miti della giovinezza che ritornano. Oggi stavo cercando di proporre Immigrant Song (Led Zeppelin) a mia figlia di venti mesi. L'intro è inconfondibile. Ma lei urlava talmente tanto che ci ho rinunciato ;) Chissà se diventerà mai una Roberta Pianta :D

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  3. Oh, Alice street photographer!
    A me quel tipo sembra perfetto per The Sartorialist. Mai sentito parlare di questo blog? E' diventato anche un libro.

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    1. Yo!
      No, ora vado a dare un'occhiata, anche se mi sembra il titolo di un film horror :D

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    2. Lo passerò a un paio di amiche, è carinissimo!

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  4. You were people-watching... una delle mie cose preferite! La prossima volta che ci vediamo lo facciamo insieme :)
    Con mia sorella di solito inventiamo anche storie delle persone piú particolare, ed é sempre divertente!

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    1. That's a game I definitely want to play next time we meet!

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  5. Le tue riflessioni sono belle come le tue foto, Alice.

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