giovedì 5 dicembre 2013

Indovina la citazione #2

Der moderne Buchdruck, Berlino 
Capita uno, e presenta un piemontese, o un veneziano, o un bolognese, o un napoletano, o un genovese; e come vuol la creanza, si smette di parlar milanese, e si parla italiano. Dite voi se il discorso cammina come prima, dite se ci troviamo in bocca quell'abbondanza e sicurezza di termine che avevamo un momento prima; dite so non dovremo, ora servirci d'un vocabolo generico e approssimativo, dove prima s'avrebbe avuto in pronto lo speciale, il proprio...

Sapete chi l'ha scritto? Senza ricorrere a motori di ricerca, chiaramente (il grassetto non è casuale!).

Non si tratta di uno degli autori nella foto, ma in Italia anche lui ha il suo bel monumento...

Aggiornamento con la soluzione, indovinata da Amanda: Alessandro Manzoni, Della lingua italiana, trattato incompiuto su cui l'autore lavorò per più di trent'anni, dal 1830 alla sua morte, nel 1873.

Brava Amanda, che ha indovinato la soluzione!

La mia fonte è SEMPRE Tim Parks, SEMPRE dalle Giornate di Urbino


25 commenti:

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    1. Posso solo dire che se sei italiana, almeno di nome lo conosci senz'altro ;)

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  2. Non conosco la risposta ma dallo stile direi che non e' Novecento.

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  3. Ops, questo avrei proprio dovuto indovinarlo e invece non l'ho indovinato. Sarà perché, al contrario del precedente, questo non mi è mai piaciuto...

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    1. Va be', tu hai già stravinto l'altra volta :D

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  4. provo questa volta ma solo perché Lombardo e noto..... Manzoni?

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  5. No, questo sono proprio sicura di non averlo mai letto :-(

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  6. Bel post, Alice :-)
    Lancio un sasso nello stagno ed aggiungo, che Alessandro Manzoni mi è molto antipatico come persona: disprezzò il padre ed andò a vivere con l'amante della madre, ma usufruì del titolo nobiliare (e dei soldi) avuti da suo padre.
    Come padre, poi, si comportò malissimo: chiuse la figliola - non in eccellenti condizioni di salute - in un collegio e, nonostante le implorazioni di questa, la trascurò per farsi gli affari suoi.
    Le sue opere, anche se scritte in modo eccellente, nascondono molte insidie. Secondo me se il romanzo-chiave della scuola dell'obbligo fosse l'Orlando Furioso, invece dei Promessi Sposi, forse tutti noi Italiani saremmo migliori.

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    1. Considerando però i livelli medi di attenzione a scuola che ricordo io, non so se dipenda proprio da quello ;) Non che questo sia invece lusinghiero...

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    2. Sono d'accorso con Gio Ve. Viva l'Orlando Furioso!

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    3. @Alice
      I Promessi Sposi comunque passano sotto agli occhi di tutti e dunque, volendo essere ottimisti, su 20 studenti se almeno uno lo assorbe come una spugna, ecco che farà restare tracce indelebili nell'adulto di domani. I Promessi Sposi insegnano a sopportare le angherie (che comunque hanno la meglio sulla bontà), parlano di malattie, di intrallazzi politici, di deviazioni religiose e del famoso deus ex machina che alla fine risolve tutto (o quasi).
      Sarebbe bello invece un testo che, sottoposto ai giovani, insegnasse a prendere iniziative, a non aver paura del futuro, a costruire delle idee, ad avere dei dubbi quando si è nella bonaccia, ma ad avere coraggio nei momenti delle scelte.

      @Silvia Pareschi
      Grazie per il sostegno ;-)

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    4. Avresti un libro così da consigliare, Gio? Quest'estate comunque ho tradotto una pubblicazione che verteva proprio su questa tematica, ovvero l'educazione all'imprenditorialità. Di tutti gli esempi di buone prassi seguite in ambito europeo (alcune davvero splendide e di semplice attuazione), uno tra i paesi assenti era l'Italia. Se ti interessa, ti invio il link della versione originale in inglese, consultabile liberamente su Internet.

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    5. Un libro da consigliare? Nel mio profilo sono indicati i miei, di libri preferiti. Per non lasciare la domanda senza una risposta ad hoc, segnalo anche "Fools Die" ("I Folli Muoiono") di Mario Puzo, del 1978. Costituisce il mio record storico di lettura no-stop: oltre 600 pagine senza fermarmi mai (eccetto brevi pause per pranzo e cena), in una giornata d'estate, quando avevo 16 anni di età.


      [LT] Linksmų Kalėdų ir Naujųjų Metų!
      [EE] Häid Jõule ja Head Uut Aastat!
      [LV] Priecīgus Ziemassvētkus un Laimīgu Jauno gadu!
      [SI] Vesel Božič in Srečno Novo Leto!
      [TW] 圣诞快乐,新年快乐!
      [JP] メリークリスマスそして新年おめでとう!

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    6. Fare gli auguri in giapponese o taiwanese sembra incredibilmente complicato! Oggi ho trovato questo: http://greatlanguagegame.com/ L'ho trovato un gioco molto carino, anche se riesco a raggiungere un punteggio davvero misero :)

      "Fools Die" lo metto in lista, ché se rispetta l'idea di una visione ottimistica delle cose mi ci vuole proprio. Grazie come sempre :)

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  7. ma non posso crederci ci ho inzertato :)

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  8. Vedo ora questo post. Stavolta non mi è arrivata la notifica :(

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    1. L'avresti indovinata? :)

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    2. Oh no! Tra l'altro Manzoni è un autore che non sopporto.

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