sabato 4 gennaio 2014

Di traduzione: il mio primo milione!

Translating is not pouring wine from one bottle into another. Substance and form cannot be separated easily... Translating is more like wrenching a soul from its body and luring it into a different one. It means killing.
Rosmarie Waldrop, The Joy of the Demiurge


Ho trovato questa citazione un paio di giorni fa su Tumblr e mi è piaciuta molto, perché non solo parla di traduzione, ma mi ricorda la pittura. La pittura?, ci sarebbe da domandare. Sì, mi ricorda Kandinskij e una mattina di milioni di anni fa, quando in visita a Parigi per un paio di giorni mia madre e il suo compagno mi svegliarono all'alba per trainarmi attraverso una città silenziosa e immersa nel primo sole mattutino. Giungemmo al Centre Pompidou che saranno state le 7, ma il museo d'arte moderna era aperto e, fino alle 8, fantasticamente gratuito. Mi sembrava di dover camminare in punta di piedi, a quell'ora e in quel silenzio irreali, e non ricordo tantissimo se non l'emozione del trovarmi di fronte a un quadro di un artista che fino ad allora avevo conosciuto solo di nome (Internet non esisteva e non avevo manco l'età per poter dire di aver affrontato una lezione di storia dell'arte). 

Giallo Rosso Blu, 1925
Se una persona riuscisse a trovare il modo di spiegare un dipinto di quel calibro e a trasmettere forma e colore tanto quanto forza e intensità attraverso le parole o la musica o qualsivoglia altra espressione artistica, allora riuscirebbe in un atto traduttivo da un linguaggio all'altro. E quest'idea di ricerca passionale, attenta e violenta ma al contempo impossibile dell'esatta corrispondenza espressiva ed emozionale tra due codici diversi, dà un'idea più chiara di quella che è la vera difficoltà del lavoro del traduttore.

Oggi mi sono svegliata con voglia di città all'alba, silenzio e croissant. E di Kandinskij. Capita, alle volte.
Poi, devo festeggiare il mio primo milione di parole tradotte. In realtà l'ho superato da un po', ma me ne sono accorta soltanto oggi. Yay me!

19 commenti:

  1. Congratulazioni, Alice Bonaventura! :-)

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    1. Grazie! Chissà a quale avventure mi condurrà il mio milione! :D

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  2. È incredibile come TUTTI gli ultimi post del blog rispecchino perfettamente certe cose che progettavo di scrivere sul mio. Io stessa penserò che ti ho copiata. Congratulazioni per il traguardo: io sono ancora ben lontana, ma Kandinsky a Milano (che è poi la collezione del Centre Pompidou) ho voglia di vederlo lo stesso :)

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    1. Davvero? Davvero davvero? Wow, sono curiosa di leggerle allora. Benvenuta Eleonora e piacere! Anche io avrei voglia di vedere Kandinskij a Milano, dovrò organizzarmi :)

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  3. un giorno a Roma vagavo rapita tra i quadri di una mostra su Kanndinskij ed entrò un'insegnante dell'asilo con i suoi bambini, già sconsolata temevo il peggio, tanto fracasso e l'impossibilità di godermi la mostra in pace, invece assistetti ad un miracolo, non solo quell'insegnante catturò tutti, ma proprio tutti quei bambini, ma tenne una lezione che secondo me si avvicinò molto alla tua idea di traduzione, ci fu partecipazione, coinvolgimento, rapimento, e rinnovata estasi anche da parte mia ad ogni sua "traduzione"
    Santa subito come ogni traduttore che mi mette in contatto nella maniera più alta con un'opera d'arte

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    1. Sarà che Kandinskij rapisce proprio, ma una brava insegnante vince su tutto. Io non prendo più le audioguide dopo una brutta esperienza con Paul Delvaux qui a Torino, ma quando trovo invece una guida in carne ossa appassionata e contenta, mi unisco sempre al gruppo :)

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  4. Visto che si parla di com'è risvegliarsi all'alba presto mentre la città dorme...
    Stamane è stato un temporale a svegliare me; che c'è di più bello dello stare sotto al piumone al calduccio ed ascoltare la pioggia che cade impetuosamente - abito all'attico - e vedere la luce dei lampi infilarsi attraverso le lame della tapparella e i tuoni che maestosamente si esprimono?

    ps. Complimenti Alice, per il tuo primo milione!

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    1. Grazie Berit! Quindi niente meteore neanche tu, stanotte? Per fortuna un ottimo risveglio!

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  5. Un milione di parole! Congratulazioni e buona prosecuzione!

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  6. Quindi hai ucciso un milione di volte :) Congrats!

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  7. Kandinskij! Grazie per avermi ricordato la mostra, quasi me ne dimenticavo, schiacciata dall'inesorabile fine delle festività!!! Che poi, a me andare a una mostra o un museo, mette addosso quell'aspettativa di novità, quella stessa ansia leggera di quando faccio la turista in una città che non conosco.
    Scambiamoci le impressioni, se andrà a vederla anche tu!
    Barbara

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    1. ANDRAI, non ANDRÀ'. Mannaggia al correttore automatico!

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    2. Non ti preoccupare per i refusi, con il cellulare io scrivo le peggio cose! Scambio di impressioni? Volentieri! Sicuramente farò un sacco di foto, sempre che non sia vietato :)

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  8. Vabè io come al solito sono "spoetizzante": come sai che sono un milione?? Io scrivo articoli sullo stesso pc da quasi 4 anni e non sono in grado di capire quanti pezzi ho realizzato. Tanta stima per te!

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    1. Perché necessariamente, dovendo fatturare, tengo nota di tutto ciò che traduco ;)

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  9. Come è bella e allo stesso tempo truce questa citazione! Nel quadro vedo il vino sparso sulla tavola :-D
    Si vede che metti tanta passione nel tuo lavoro, bravissima ;-)

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    1. Davanti a quel quadro bisognerebbe trascorrerci una giornata a fantasticare, c'è di tutto! :)
      Se fossi a Torino pure tu ti proporrei di andare alla mostra insieme... uff!

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