mercoledì 5 febbraio 2014

Torino - Dalle avanguardie alla Perestrojka: una mostra



Come promesso, ecco il resto dei quadri che ho fotografato in occasione della mostra "Dalle avanguardie alla Perestrojka" tenutasi a Torino fino al 25 gennaio presso l'Archivio di Stato e che ospitava le opere della Pinacoteca Civica Manege di San Pietroburgo.

*mi spiace per la qualità delle foto!





Copio pari pari il testo introduttivo alla mostra (errori e ripetizioni annessi): 

"La Collezione della Pinacoteca Civica Manege di San Pietroburgo è una delle più importanti collezioni d'arte moderna in Russia. 
Le cento opere presentate in mostra a Torino, per la prima volta in Italia, ripercorrono la storia, multiforme e diversificata, dell'evoluzione delle arti visive a San Pietroburgo, rivelando un aspetto ancora sconosciuto della cultura russa.
Dipinti ad olio, acquerelli e disegni, esempi rappresentativi della pittura russa, offrono un quadro completo dell'arte a San Pietroburgo nel corso del XX° secolo, attraverso le turbolente circostanze storiche e una varietà di impulsi, che hanno contribuito allo sviluppo delle tendenze artistiche.
Il nucleo della collezione è composto da opere che vanno dal 1920 al 1940, quando il nome della città era Leningrado. Opere di grande valore artistico e storico, che ci permettono di avere un approccio unico all'arte sovietica di quel periodo e aggiungono una nuova dimensione alla nostra percezione del fermento culturale della Russia post-rivoluzionaria, sfidando le tradizionali interpretazioni critiche. Nonostante la loro natura 'accademica', nei diversi lavori riecheggiano i trionfi e le conquiste dell'Avanguardia russa e le influenze del modernismo, mentre reminiscenze di impronta più tradizionale e legate al folclore possono essere rintracciate nelle opere grafiche.
Successivamente, si percepisce il passaggio dal Realismo socialista per arrivare ai fenomeni artistici del periodo della Perestrojka e le sperimentazioni contemporanee, in un panorama completo delle varie scuole, tendenze, correnti e movimenti che hanno caratterizzato l'ambiente culturale della città."

Paesaggio con la Colonna di Alessandro, di Nikolai Lapshin
1939, acquerello su carta, 31,5 x 45 cm
Raggi di sole sul volto di un marinaio,
di Nikolai Kostrov
1927, acquerello su carta e cartone, 25,3 x 2,2 cm (umh?)



Ragazza con cavallo a Buryat, di Alexandra Yakobson
1929, acquerello su carta, 24,5 x 21,5 cm
Composizione (a Buryat), di Alexandra Yakobson
1929-1930, acquerello su carta, 33 x 27 cm









Il ponte Tuchkov, di Alexander Vedernikov
1946, acquerello su carta, 39 x 50,5 cm

 Strelka, di Alexei Pochtenny
1930, olio su tela, 54 , 70 cm

















Fucilieri, di Pavel Ab
1936, gesso e tecnica mista su compensato, 42 x 57,5 cm


















Ragazza con maglietta gialla, di Lidia Timoshenko
1934, olio su tela, 79 x 53 cm
Maniscalco, di David Zagoskin
1932, acquerello e inchiostro su carta, 68,6 x 50,2 cm




















Fiori dopo la pioggia, di Israil Lizak
1935, olio su tela, 106 x 98 cm
Ritratto di ragazzo, di Lev Volshtein
1947, acquerello su carta, 44 x 31 cm


















Ritratto di Vera Yevgenyevna, moglie dell'artista,
di Vladimir Grinberg
1937, olio su tela, 64,5 x 42 cm

Ritratto di Eleonora Khmelnitsky, di Ivan Petrovsky
1939, olio su tela, 49,5 x 40 cm

























Donna in bianco, di Vera Zenkovich
1965, gouache su carta, 56 x 44 cm
Pensierosa, di Svetlana Fadeenko
2001, tecnica mista su carta, 62 x 41,5 cm























Oggi la bocciofila era chiusa?

L'ho trovata notevole, ma purtroppo non è stata prorogata. "Poca affluenza", ha anche commentato uno dei signori incaricati di seguire il flusso dei visitatori. "Ma non è stata sufficientemente pubblicizzata", abbiamo risposto noi, "Senza contare che è assurdo chiuderla proprio nel fine settimana!". "Basta il sito... e poi vedete qual è l'età media? Vengono le persone di una certa età e in pensione, come alternativa alla bocciofila". Tristissimi commenti, insomma.





Sul treno, di Boris Vlasov
1965, tempera su carta, 61,5 x 46,5 cm


Ritorno, di Galina Molchanova
1986, gouache e acquerello su carta, 35 x 49 cm






















Piazza Reale, di Roman Muraviev
1990, olio su tela, 92 x 73 cm

Autoritratto con due candele, di Vitaly Tyulenev
1993, olio su tela, 65 x 65 cm


















Autoritratto, di Julia Ivanova
1988, olio su tela, 72,9 x 51 cm


Caffè rosso, di Vitaly Tyulenev
1985, olio su tela, 100 x 95 cm



Ritratto del compositore Dmitri Shostakovich,
di Levon Lazarev
1990, olio su tela e su legno, 66 x 49 cm
Ritratto di Marina Jigarkhanyan, di Alexey Shtern
1999, cartone, tecnica mista, 90 x 80 cm


Ragazza con uccellino, di Nikolai Koshelkov
1960, olio su tela, 57 x 44,5 cm
Visitatrici



Ora l'Archivio di Stato ospita un'altra mostra dedicata a Davide Peiretti, che conto di visitare prossimamente e che stavolta è stata allestita nei locali in via Piave 21. Purtroppo il link che ne parla sul sito dell'Archivio di Stato al momento dà errore. Sarà sufficiente come mezzo pubblicitario?

2 commenti:

  1. Certo che se quello è l'atteggiamento anche di chi organizza le mostre, siamo messi bene...

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