sabato 23 giugno 2012

In stato di grazia


Negli ultimi tre mesi ho lavorato così tanto che ieri, incredibilmente felice di avere il primo fine settimana libero da tanto tempo, ho deciso di rifiutare un lavoro arrivato all'ultimo minuto. Non ho fatto progetti, né organizzato alcunché. Son sicura che nel momento in cui mi renderò conto di avere 48 ore senza impegni sarà già lunedì. Tuttavia, stamattina me ne sono stata appollaiata sul balconcino a godermi l'aria fresca, un caffè, due chiacchiere e qualche cruciverba risolto a quattro mani.


Mi chiedo cosa possa esserci di più bello, ma non mi viene in mente nulla (se non i colori della mia gonna nuova, meravigliosamente estiva).

7 commenti:

  1. Brava, brava, non cadere nella trappola del freelance che, preso dall'ansia, finisce per lavorare tutti i giorni e a tutte le ore (ne so qualcosa)!

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    1. Ci provo, piano piano anche quello si impara!

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  2. Un commento di Silvia Pareschi: ma allora sei una traduttrice!

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    1. Hahahaha penso che Silvia bazzichi anche su blog di non traduttori! Comunque sì, ma non letteraria :)

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    2. Scusa la mia ignoranza, ma cos'è e cosa fa una traduttrice non letteraria? :)

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    3. Un sacco di cose! Io ad esempio traduco brevetti, testi di carattere giuridico, articoli e, talvolta, i manuali ad uso interno delle aziende :)

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    4. Ora mi è tutto più chiaro, grazie!

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