martedì 4 giugno 2013

Scatto


Il treno percorreva la sua strada e io la mia, persa tra i pensieri. D'un tratto, dopo una galleria, il cielo è cambiato e ha attirato la mia attenzione. Mi sono ritrovata dentro il paesaggio, come se nella composizione dei colori, nella temperatura, nell'aria ora calda che prometteva pioggia, ritrovassi parte di me - e il vetro del finestrino non fosse altro che una pellicola sottile ed elastica volta a foderare i contorni delle cose.

Questa fotografia è uno scatto casuale, eppure mi piace fin nel più minuto dettaglio. 
Questa fotografia è uno scatto casuale, per questo mi piace fin nel più minuto dettaglio.


6 commenti:

  1. Commento pessimista -
    Con il dissesto idrogeologico attuale, le case in basso rischiano di essere travolte dal fiume che potrebbe straripare per le grandi piogge, mentre le case più a monte rischiano di essere distrutte dalla frana.

    Commento ottimista -
    La nuvola lì sopra è l'ultima prima di un'estate soleggiata, con la fine dei licenziamenti, con un debito pubblico che finalmente inizia a scendere e con la gente sempre più buona e felice.

    La verità, di solito, sta nel mezzo.

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    1. Ma i colori, Gio Ve, i colori! Vincono su tutto!

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    2. Oh, ecco! Grazie per la comprensione Andrea :)

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  2. giugno, e in tutti i post parli di pioggia. secondo me quelli che vivono in scozia sono piu' fortunati climaticamente. per dire un posto a caso.

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    1. hahahaha sai che non me ne ero accorta? Ma ci sono stati splendidi giorni di sole, altro che Scozia! Solo che la pioggia fa più figo :D

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