martedì 18 settembre 2012

La bella vita dell'Emilia-Romagna

Per questioni di salute ho dovuto fare una piccola gita fuori porta che, per una scusa o per l'altra, non guasta mai. Non ero mai stata a Imola, se non di passaggio. L'ho vista poco, nello spazio delle tre ore di attesa che dovevo sorbirmi, ma da quel poco che ho visto è graziosa, estremamente tranquilla e, soprattutto, a misura di ciclista.





Il castello sforzesco

E questa è la lettura che mi ha accompagnata in questo viaggio.

Mi chiamo Irma Voth, di Miriam Toews
Trad. Daniele Benati, ed. Marcos e Marcos



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